Recupero e cessione crediti nel settore ICT

Invenium ha creato una specializzazione per offrire un’assistenza, all’intera filiera, nell’ambito dei crediti a 360°.

Smartphone, social media e servizi cloud sono sempre più utilizzati, ma resta limitata la diffusione di competenze digitali: solo il 16% delle imprese con 10 o più dipendenti ha personale specializzato nell’ambito Ict e solo il 13% organizza attività formative in materia informatica.

Sono questi alcuni dati del rapporto 2017 “Cittadini, imprese e Ict” dell’Istat che aiutano a inquadrare il mercato italiano dell’Information & communication technology.

Secondo le ultime previsioni formulate da IDC, la spesa mondiale in tecnologie per la trasformazione digitale arriverà a sfiorare i 1.300 miliardi di dollari nel 2018, in crescita del 16,8% sul 2017, e i 1.700 miliardi nel 2019, in crescita del 42% sempre rispetto al 2017.

Dunque, l’Ict come punta di diamante, in un’Italia dove lo switch al digitale continua a incontrare molte resistenze, a dispetto degli sforzi (anche e soprattutto sotto forma di iperincentivi ) contenuti nel Piano Industria 4.0.

Nello specifico, la spesa Ict mondiale crescerà con un Cagr (tasso di crescita annuale composto) del 5,6%.

Questo sarà però il risultato di tendenze opposte: al 2021 gli investimenti nella Seconda Piattaforma caleranno del 3,3%, mentre quelli nella Terza Piattaforma aumenteranno del 4,7% e negli Acceleratori dell’Innovazione del 18,4%.

In tutto, la spesa in tecnologie per la digital transformation crescerà con un Cagr 2016-2021 del 17,9%.

IDC si aspetta che dei 1.700 miliardi previsti nel 2019, 400 saranno investiti nelle quattro tecnologie della Terza Piattaforma, ovvero cloudmobilitybig data & analytics e social.

Nel 2017, secondo IDC, il mercato Ict italiano è cresciuto dell’1,9%, per un valore totale di 30 miliardi di euro.

Terza Piattaforma e Acceleratori dell’Innovazione sono tuttavia cresciuti a un ritmo molto più elevato: il cloud del 27,8% e la realtà aumentata/virtuale del 335,6%, per citare due esempi.

Un settore importante che oggi conta oltre 87mila aziende e 430mila lavoratori.

Anche il futuro promette bene: l’87% delle aziende prevede di chiudere il bilancio 2017 con ricavi in crescita.

Non a caso alcune realtà del mercato IT compaiono nella classifica dei “300 Campioni della Crescita”, stilata dall’Istituto tedesco di qualità e finanza individuando fra oltre 10mila aziende quelle che hanno registrato una notevole crescita del fatturato nel periodo 2013-2016.

Va detto, però, che la situazione di crisi economica generata dai due cicli recessivi del 2008-2009 (in tutta Europa) e 2011-2013 (più localizzata in Italia) è stata particolarmente destabilizzante per il settore ICT.

Le aziende ICT hanno attraversato un primo periodo costellato da sfide di diversa natura   associate alla difficile situazione economica, con impatti critici su attività e performance.

Invenium è in grado di erogare servizi diversificati per soddisfare specificamente le esigenze delle aziende operanti nel settore ICT.

Invenium assiste l’intera filiera dell’ICT con una logica di elevata specializzazione e competenza. E’ al fianco di Vendor e Distributori, System Integrator e Dealer ma anche Software House e Digital advisor.

Opera come advisor di un Investitore internazionale per supportare finanziariamente le vendite di ICT verso la Pubblica Amministrazione, smobilizzare e anticipare crediti verso la PA centrale e periferica.

Interviene da un punto di vista finanziario per supportare e garantire la filiera distributore-rivenditore in presenza di una vendita ad un Ente Pubblico.

Invenium si occupa anche di deconsolidamento e smobilizzo dei crediti:

  1. Verso le società fallite e/o in procedura concorsuale;
  2. Crediti non performing, deteriorati, in contenzioso;
  3. Crediti già passati a perdita negli ultimi 5 anni.

 In tema di recupero e gestione dei crediti, qual è la proposta di Invenium?

Coerentemente con le nuove dinamiche di mercato e solo per il settore ICT,  Invenium ha creato una struttura di credit manager e credit collector per offrire alle Imprese del comparto un servizio innovativo di “credit center” in full outsourcing e SENZA COSTI FISSI ma con una remunerazione esclusivamente in percentuale sui risultati o sul fatturato.

Per maggiori informazioni e per parlare con un esperto contattaci