Il recupero crediti nel settore del Leasing

Secondo i dati ASSILEA, il numero dei nuovi contratti stipulati nel 2016 supera le 487 mila unità

Il leasing si è confermato per il terzo anno consecutivo la forma di finanziamento preferita dalle società e liberi professionisti. Lo stipulato leasing ha chiuso il 2016 con oltre 20,7 miliardi di euro di nuovi finanziamenti ed una crescita a due cifre, sia in termini di stipule (+16,8%) che in termini di volume finanziati (+15,9%), grazie soprattutto agli stimoli agli investimenti delle imprese messi in campo dal Governo.

Secondo i dati ASSILEA, il numero dei nuovi contratti stipulati nel 2016 supera le 487 mila unità.

Il comparto Auto (veicoli commerciali, veicoli industriali, autovetture, noleggio a lungo termine) presenta la dinamica migliore con il +23% sul numero e +28% sul valore dei contratti e una crescita a due cifre per tutti i sottocomparti, indipendentemente dalla tipologia di finanziamento (leasing e renting a M.T.) o dal tipo di bene (autovetture e veicoli commerciali e industriali). Il picco si registra nei veicoli industriali con un boom del +50% in valore, seguiti dai veicoli commerciali, con +26%; entrambi hanno beneficiato del binomio Superammortamento /Nuova Sabatini ter. Segue il comparto Strumentale, che registra un +7,4% nel numero e un +14,9% in valore dei contratti. Anche in questo caso, a conferma dell’ottimo connubio leasing – agevolazioni, la crescita più signifcativa ha riguardato i sotto-comparti interessati dalla Nuova Sabatini Ter, che includono contratti su beni fino ai 2,5 milioni di euro di valore.

La buona notizia è che anche per il 2017 gli operatori stimano una crescita analoga o comunque non inferiore al 15%.

A fronte di questa crescita esponenziale occorre però tenere sempre monitorato il proprio portafoglio clienti perchè il rischio insolvenza è dietro l’angolo.

Importante è una costante attività di due diligence che non si limiti alle fasi iniziali dell’erogazione del finanziamento ma riguardi tutta la sua vita.

Quando il credito però diventa “non performing” può essere utile esternalizzarne la gestione, affidandolo ad una società di recupero crediti. L’etereogeneità dei crediti in portafoglio, la parcellizzazione territoriale delle imprese rende difficile se non impossibile quel contatto diretto con i clienti in difficoltà per capire le motivazioni che hanno generato la difficoltà dell’impresa e, se del caso, individuare le strategie più opportune per ottenere il recupero del bene locato e/o del credito vantato.

Invenium, grazie al proprio team di esperti, rappresenta un partner specializzato nella gestione e recupero crediti stragiudiziale nel settore del leasing sia finanziario che operativo,  in grado di fornire soluzioni su misura per l’intero ciclo del credito.

L’attività, svolta nell’assoluto rispetto degli standard di qualità e delle parti coinvolte, si concentra sull’analisi del portafoglio insoluti, secondo criteri che prendono in considerazione:

  • Tipologia clienti
  • Importo insoluto
  • Vetustà del credito
  • Geolocalizzazione
  • Comportamento del cliente moroso

Inoltre, Invenium ha sviluppato un approccio personalizzato per l’attività di recupero, a seconda del tipo di credito insoluto:

  • EARLY COLLECTION: dedicato ai clienti che hanno debiti scaduti da pochi giorni a pochi mesi.
  • CONTATTO AD ALTA FREQUENZA: dedicato a quei debitori che sono ritardatari cronici.
  • RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO: dedicato ai clienti che sono fortemente indebitati con il sistema in generale.

I risultati dell’attività, le eventuali criticità riscontrate, le azioni correttive sono prima condivise con le funzioni interessate e poi riportate all’interno di un report indirizzato al management della Società. Viene, quindi, rilasciata un’analisi su misura per segmenti che tiene conto di diversi aspetti, tra cui il comportamento esdebitativo dei clienti morosi, la performance di pagamento e il monitoraggio della situazione economico-finanziaria della clientela.

Per ulteriori informazioni contatta ora un nostro esperto.