FOCUS SETTORE: L’AGROALIMENTARE

Il Made in Italy è apprezzato in tutto il mondo, ma il fenomeno della contraffazione (italian sounding) e dell’insolvenza dilagante minano fatturato e redditività.

L’eccellenza agroalimentare Made in Italy nel mondo vale 36,7 miliardi di euro all’anno e cresce del 7,4%. Lo rivela una mappatura realizzata dalla Camera di Commercio di Milano e da Coldiretti, la quale mostra che la metà dell’export si concentra in cinque Paesi: Germania, Francia, Stati Uniti, Regno Unito e Svizzera.

Tutte le principali destinazioni sono in crescita, in particolare USA e Regno Unito, ma le nostre prelibatezze raggiungono anche Giappone, Canada, Australia e Cina.

E se la Germania e la Francia sono i primi acquirenti di cereali, riso, ortaggi, carne e pesce, gli Stati Uniti eccellono per vini, acqua minerale e olii, la Spagna per pesce fresco, mentre Vietnam e Filippine sono i Paesi che crescono maggiormente per alimenti per animali, con il +324% e +115%.

In forte crescita l’acquisto in Cina di grano e amidi (+100%), ma anche di latte, tè, caffè, mentre pasticcini e torte fresche piacciono sempre di più in Israele (+143%) e Ungheria (+63%).


Quali sono i prodotti più importanti?

I tesori agroalimentari dei nostri territori sono veri e propri ambasciatori del Made in Italy nel mondo: raccontano il nostro Paese e uno stile di vita fatto di qualità del cibo e di cura della comunità” afferma Giovanni Benedetti, membro di giunta della Camera di Commercio e direttore Coldiretti Lombardia.

Tra i prodotti Made in Italy più esportati, il vino è quello più apprezzato all’estero. Prosecco e Barolo piacciono sempre più e finiscono sulle tavole straniere raggiungendo i 5,4 miliardi di euro. Tra le eccellenze, troviamo anche le conserve di pomodoro, che vede interessata una superficie agricola di circa 72mila ettari, il cui giro d’affari supera i 3,2 miliardi di euro, e il Parmigiano Reggiano, che con oltre 2 miliardi di euro di giro d’affari al consumo, festeggia la ripresa delle quotazioni messa a segno nel 2016 e si prepara a scalare i mercati internazionali grazie a un piano straordinario di investimenti.

Anche l’acqua minerale ha subito un balzo; gli stranieri si sono infatti accorti che l’Italia è il Paese con le sorgenti di acque termali più salubri al mondo.

Ma da dove vola e da dove parte l’export?

Verona è la città italiana che esporta di più con 2,7 miliardi di euro, seguita da Cuneo, Parma e Milano. La Regione Lombardia, con 5,7 miliardi di export, rappresenta più di un settimo del totale italiano, grazie a Mantova, Cremona, Pavia, Brescia e Bergamo (oltre, ovviamente, a Milano).

Il Made in Italy è davvero apprezzato?

I prodotti agroalimentari italiani godono di grande fama all’estero e sono molto rinomati, e questo viene confermato del fenomeno dell’italian sounding, un fenomeno che sfrutta l’attrazione e la reputazione che i prodotti alimentari italiani hanno nel mondo che consiste nell’utilizzo di denominazioni, riferimenti, immagini e segni che evocano l’Italia e, in particolare, alcuni dei suoi più famosi prodotti tipici, per promuovere la commercializzazione di prodotti fatti all’estero e che nulla hanno a che fare con l’originale italiano.

Non vi è praticamente comparto alimentare immune da questo fenomeno e quest’azione viene adottata da migliaia di aziende, con un impatto devastante per il Made in Italy: su scala globale, infatti, questa contraffazione causa la perdita di 60 miliardi di euro.

Le Aziende del comparto agroalimentare non solo devono difendersi dal fenomeno della contraffazione dilagante ma anche dal problema dell’insolvenza commerciale, diffusa sempre più a livello planetario. Tra l’altro il settore agroalimentare italiano già soffre per i tempi di pagamento delle forniture decisamente fuori dalla norma e,  pari a circa 90 giorni dall’emissione fattura.

Risulta quindi molto importante continuare ad operare sui mercati esteri ma con cautela, tutelando la propria esposizione commerciale e affidandosi ad esperti in caso di problemi relativi al credito.

 

Invenium è il Partner privilegiato nel recupero dei crediti stragiudiziali a livello internazionale, e, grazie alla vasta esperienza e all’organizzazione di Professionisti in oltre 100 Paesi ha maturato una forte competenza nel settore agroalimentare lavorando per alcune delle più grandi realtà italiane.

Per maggiori informazioni, contatta uno dei nostri esperti o visita il nostro sito www.invenium.it