Il recupero crediti a favore delle Procedure Concorsuali

Invenium assiste le Procedure Concorsuali nella ricostruzione degli asset delle società per favorire l’accelerazione degli incassi sia in Italia che a livello internazionale

Nel 2017, secondo i dati tratti dagli archivi di Cerved, sono fallite 12.009 aziende. Un miglioramento che ha segnato un calo dell’11,3% dei fallimenti rispetto al 2016, con -8,2% di fallimenti.

Sono state presentate, inoltre, nel corso del 2017, 589 domande di concordati preventivi (-29% sul 2016), il minimo da oltre dieci anni. Questa tendenza positiva riflette sia i miglioramenti del ciclo economico, sia cambiamenti normativi.

Al contrario, aumentano le procedure concorsuali diverse da fallimenti e concordati, in particolare, a causa dell’impennata di casi di liquidazioni coatta amministrativa (647, +46% rispetto all’anno precedente), con tendenze particolarmente negative nel terziario e nel Centro-Sud.

In base ai dati, hanno lasciato il mercato volontariamente 79.587 imprese, il 4% in meno rispetto all’anno precedente, un livello in linea con i dati pre-crisi.

I FALLIMENTI:

Nel 2017 il calo dei fallimenti ha acquisito slancio, con miglioramenti diffusi in tutti i macrosettori e in tutta la Penisola, con cali di tassi a doppia cifra, con le sole eccezioni dei servizi e del Centro.

Tra ottobre e dicembre 2017 sono fallite in Italia 3.242 imprese, in diminuzione del 4,8% rispetto allo stesso periodo del 2016.

Un dato positivo che prosegue il miglioramento iniziato alla fine del 2014 e porta il totale dei fallimenti aperti nel corso del 2017 a quota 12 mila (-11,3% sull’anno precedente), con un calo che rafforza ulteriormente i segnali positivi.

La riduzione dei fallimenti ha riguardato, con cali più marcati, le società di persone (-14,4%) e le società di capitale (-11,7%) rispetto al 2016.

Fallimenti in riduzione in tutti i settori dell’economia per il terzo anno consecutivo.

Gli andamenti più positivi si registrano nell’ industria, settore che risulta, attualmente, sotto i livelli pre-crisi: nel 2017 sono infatti fallite 1.650 società manifatturiere, il 19% meno rispetto al 2016.

Anche nel settore delle  costruzioni le procedure risultano in forte calo anche (-17%), ma a livelli ancora lontani da quelli pre-crisi.

Nei servizi e negli altri settori sono infine fallite 7.973 imprese, in calo del -7,5% rispetto al 2016.

Dati di maggiore dettaglio indicano che a guidare il calo, tra i settori manifatturieri, sono le imprese:

  • Sistema moda (-27,5% vs 2016)
  • Metallurgia (-24,5%),
  • Società immobiliari (-13,1%)
  • Distribuzione (-9,2%).

In contro-tendenza la filiera intrattenimento-comunicazione, che fa registrare un aumento dei fallimenti (+5,4%).Nel 2017 i fallimenti si sono ridotti in tutta la Penisola con andamenti che hanno rafforzato quelli già positivi dell’anno precedente.

Nel Nord Ovest sono fallite 3.504 imprese, il 12,4% in meno rispetto al 2016:

  • il Piemonte (-16,2%),
  • Liguria (-12,4%)
  • Lombardia (-11,4%).

Nel Nord Est si contano 2.264 procedure, il 12,2% in meno del 2016:

  • Friuli (-25,8%)
  • Trentino (-16,9%),
  • Veneto (-12,5%)
  • Emilia Romagna (-8%).

Al Centro sono fallite 3.068 aziende, in calo dell’8,9% rispetto al 2016:

  • Umbria (-17,2%)
  • Marche (-14,4%),
  • Toscana (-8,9%)
  • Lazio (-6,3%)

Nel 2017 i tribunali hanno aperto 3.173 procedure fallimentari a imprese con sede nel Mezzogiorno, l’11,5% meno del 2016. Le tendenze sono positive in tutta l’area, con riduzioni maggiori in Sardegna (-17,3%) e Basilicata (-19%).

 

INVENIUM AL FIANCO DELLE PROCEDURE CONCORSUALI

Invenium assiste gli Organi della Procedura nella ricostruzione degli asset delle società a tutela della massa dei creditori, nel rispetto della par condicio.

Lo scopo consiste nel favorire l’accelerazione degli incassi a favore delle Procedure Concorsuali, sia verso debitori italiani che esteri.

I vantaggi?

  1. Il nostro obiettivo è quello di supportare le Procedure Concorsuali (Fallimenti, Liquidazioni Coatte, Concordati Preventivi omologati o in Accordi di Ristrutturazione ex art. 182 bis Legge Fallimentare) liberandole dagli oneri di gestione connessi all’attività di recupero del portafoglio crediti;
  2. Tra Invenium e gli Organi della Procedura si instaurerà una vera e propria partnership con la finalità di ricreare il capitale circolante, smobilizzando i crediti e liquidando Invenium, per il lavoro svolto, solo in presenza di incassi effettivi. Invenium è disponibile a gestire su richiesta, anche eventuali procedure giudiziarie con la modalità della litigation funding;
  3. Invenium nomina un pool di professionisti ed esattori (Gestori) che affiancherà il Curatore nella riconciliazione contabile. Relazionerà, secondo i protocolli della Procedura, lo stato di avanzamento dell’attività di recupero, confrontandosi sulle modalità di esdebitamento .

 

L’AZIONE DI INVENIUM:

Invenium condurrà una due diligence iniziale del portafoglio crediti per accertare l’effettiva consistenza ed il valore presumibile di realizzo. Un referente specializzato (Gestore) si occuperà del coordinamento di Consulenti legali ed esattori territoriali. A seguito, verrà contattato il Servizio amministrativo del debitore al fine di identificare la disponibilità al pagamento delle fatture insolute; verrà confrontata la documentazione contabile del creditore con quella del debitore, eliminando eventuali difformità.Successivamente verranno verificati i rispettivi estratti conto e rilevati i pagamenti non contabilizzati, sanando le discordanze evidenziate.

Invenium interverrà periodicamente presso i debitori, al fine di ottenere il pagamento nel più breve tempo possibile.

 

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