Il recupero crediti nel settore della chimica nel 2021

L’industria chimica ha reagito con forza alla pandemia ma sono ancora molte le criticità. I consigli Invenium

Settore chimico: lo scenario economico nel 2020

La chimica riguarda tutto il mondo manifatturiero ed è presente nel 95% dei prodotti che fanno parte quotidianamente delle nostre vite. L’industria chimica ha reagito con forza alla pandemia, offrendo ogni tipo di servizio.

L’Europa è da sempre un importante punto di riferimento della chimica mondiale, tuttavia il 2020 rispetto al 2019 è stato registrato un calo della produzione pari al 5,2%. Le aziende si sono adoperate convertendo la produzione in disinfettanti e mascherine oltre ai materiali per la protezione delle persone dal contagio.

È difficile fare delle previsioni sull’impatto che potrà avere la pandemia da Covid-19 sull’industria chimica, ciò che è certo che ci vorranno dagli uno ai due anni per poter tornare ai livelli del 2019. Due gli scenari possibili:

  • Nel migliore dei casi il 2020 potrebbe chiudersi con la produzione in calo del 5,5% e con un rimbalzo del 2,5% nel 2021
  • Nel peggiore dei casi si verificherà un meno 7% per il 2020 e un – 0,5% per il 2021

Lo scenario economico del 2019

Se la stagnazione è un fattore comune a tutta la chimica europea, in Italia, alcuni fattori critici aggravano la situazione. Il traino dell’export è venuto meno: si è passati dal +2,8% in valore del 2018 al +0,1% nella prima parte del 2019 (gennaio-maggio). In un contesto europeo che è ancora più debole e che ha addirittura il segno negativo -0,1%. Se nel 2017 le esportazioni erano arrivate a crescere quasi a due cifre (+9%), nel 2018 si sono fermate al +2% in valore. Con il segno negativo proprio nel principale mercato di destinazione, la Germania, dove le vendite hanno registrato il -3%. Sulla scia della chiusura del 2018, il 2019 non sembra partire con il piede giusto, al punto che Federchimica prevede una crescita della produzione in Italia ancora più bassa, pari allo 0,7%. Il contesto internazionale non aiuta. L’industria chimica vive in modo molto concreto gli effetti dell’incertezza derivanti dal contesto politico, nazionale ed internazionale. Esistono, quindi, ancora delle problematiche che limitano l’espansione del settore:

  • La prima è rappresentata dall’Europa che dovrebbe conformare maggiormente le direttive presenti negli stati membri in modo da creare un mercato unico;
  • La seconda risiede nei vincoli imposti dal sistema Paese-Italia, in particolare sul fronte autorizzativo.

Le imprese chimiche devono anche far fronte al tema della gestione e del recupero dei crediti, specie in nei paesi extra UE come la Cina e la Russia (Paesi in cui l’export chimico italiano ha raggiunto livelli molto alti) Ma come recuperare un credito in Cina e in Russia?

  • Cina: il rischio Paese in Cina è  elevato e i tribunali popolari rendono la causa in Cina oltremodo complicata. Spesso infatti non è tanto un problema di affidabilità del cliente cinese quanto di equità ed affidabilità del sistema giudiziale locale (leggi di più sul recupero crediti in Cina)

L’azione extragiudiziale inizia con l’invio di una “diffida”, cui segue una visita diretta da parte del legale presso il debitore che cercherà di incrementare via via la pressione facendo sentire il debitore responsabile; la minaccia di avvio della procedura spesso è sufficiente per ottenere il pagamento dato che una causa contro la propria azienda può a volte essere percepita come un oltraggio all’onore di una persona.

  • Russia: Anche questo è uno dei principali mercati di sbocco della chimica italiana e, la tematica dei crediti e dei pagamenti, non va assolutamente sottovalutata. Per quanto concerne il recupero dei crediti in Russia è quasi sempre consigliabile un tentativo in via stragiudiziale per mezzo di un legale in loco ciò anche in base al fatto che l’ordinamento giuridico Russo non prevede alcun tipo di provvedimento analogo all’ ingiunzione di pagamento previsto dalla legge italiana (leggi di più sul recupero crediti in Russia).

In caso di controversie, l’organo competente è l’Arbitrazh Courts. Si procede depositando un atto di citazione comprensivo di tutti i documenti prodotti in originale o in copie autentiche tradotte in russo e certificati da un Notaio. La vasta esperienza di Invenium e la disponibilità di professionisti in oltre 100 Paesi ci rendono il Partner privilegiato per il recupero dei crediti stragiudiziali e giudiziali a livello internazionale.

Contattaci >
per maggiori informazioni o per parlare con un esperto Invenium!