Pagamenti della PA troppo lenti. La cessione dei crediti è la soluzione

La Commissione europea ha nuovamente riacceso i riflettori sul tema, dopo che i tempi di pagamento della Pubblica Amministrazione parevano essere ridotti grazie al recepimento di una Direttiva di Bruxelles.

La Direttiva stabiliva che tra l’emissione della fattura ed il pagamento non dovevano trascorrere più di 60 giorni. Ora pare che l’Amministrazione Pubblica sia ritornata ad essere una pessima pagatrice ed il sospetto è che il Governo stia stringendo i cordoni della borsa per evitare di far lievitare il fabbisogno finanziario e quindi il debito pubblico. Quest’ultimo parametro è appunto sotto stretto monitoraggio da parte dell’Unione Europea. Insomma il cane che si morde la coda.

Ciò danneggia, come sempre l’Impresa che, a breve sarà ulteriormente penalizzata dalla prossima legge di bilancio, ovvero lo split payment, che prevede il versamento dell’iva direttamente al fisco anziché, come sempre avviene alle Imprese. Per le Aziende quindi un’ulteriore fonte di liquidità che viene meno, un doppio smacco per dare respiro ai conti dello Stato.

Un irrinunciabile sostegno al capitale circolante delle Imprese è rappresentato dal factoring, il cui turnover è passato dai 177,5 miliardi del 2014 ai 202,4 miliardi del 2016, con un incremento del 14%. Le Imprese e le Amministrazioni Pubbliche rappresentano le maggiori controparti debitrici dei crediti ceduti, rispettivamente con oltre il 55% e quasi il 23% dei crediti per il factoring.

Il Dott. Mombelli Ceo di Invenium è da sempre attento osservatore del mondo del credito alternativo a quello bancario e sostiene che le Imprese soprattutto fornitrici degli Enti Pubblici sono “obbligate” a sostenere la crescita con lo strumento del factoring.

Se negli ultimi anni un terzo dell’ammontare globale dei crediti in essere presso le Società di Factoring sono attribuibili alla PA, nel 2017 il peso complessivo è sicuramente destinato ad aumentare. Nella fattispecie il 40% dei volumi verso la PA sarà nel settore della sanità e circa il 60% suddiviso tra le Amministrazioni centrali e periferiche. Al deconsolidamento dei crediti vantati verso la PA corrispondono effetti sistemici articolati: certamente – in primis – un’iniezione di risorse e liquidità fondamentale per assicurare la continuità e lo sviluppo delle imprese operanti in Italia.  Ma anche – a latere – l’attivazione di strategie gestionali poste in essere da operatori specializzati, in grado di operare efficacemente in contesti normativi e regolamentare molto complessi e, non di rado, contraddittori o poco razionali.

Attraverso processi di riconciliazione contabile, certificazione, analisi legale e, ove necessario, specifiche istanze giudiziali, Gestori specializzati operano forme di controllo diretto e indiretto sul mondo della PA, sulle procedure e sui tempi di pagamento, contribuendo – per quanto possibile – ad un efficientamento complessivo dei processi e ad un aumento della trasparenza.

La Pubblica Amministrazione può essere un cliente difficile, ma anche molto rilevante: per questo Invenium, in partnership con alcuni dei più qualificati e specializzati players operanti in Italia, è in grado di costruire per il Cliente strategie efficienti, attentamente calibrate sul rating dei portafogli analizzati e delle strutture territoriali/funzionali debitrici.

Per maggiori informazioni e per un’analisi gratuita delle posizioni creditizie, contatta ora un nostro esperto.