Il recupero crediti in Svizzera

Boom di investimenti, ma aumento delle insolvenze per le aziende svizzere

La Svizzera è, da ormai 7 anni, l’economia più competitiva al mondo, precedendo sia il sogno americano che la leggendaria Inghilterra ma anche il crescente Qatar e numerosi altri Paesi.

La Svizzera sta vivendo, infatti, una fase di alta congiuntura, crescendo fortemente per diversi trimestri e contraddicendo ogni previsione negativa.

In totale, il Prodotto interno lordo (PIL) è cresciuto del 2,9% nel 2018, il che corrisponde alla crescita più forte dal 2010. Nel 2019 la crescita dovrebbe perdere di slancio ma comunque restare solida (+2,0%).

I dissapori di carattere politico degli ultimi anni non devono fare dimenticare l’importanza delle relazioni economiche tra Svizzera e Italia, “troppo importanti per essere messe a rischio“, come sottolinea il ministro dell’economia uscente Johann Schneider-Ammann.

Italia e Svizzera, infatti, intrattengono da sempre, relazioni tradizionalmente buone, contraddistinte da intensi rapporti economici oltre che umani e culturali.

Il commercio con l’Italia è rimasto ad alti livelli anche durante la crisi italiana, il che dimostra come siano stabili e intense le relazioni economiche tra i nostri due Paesi. L’Italia è il terzo partner commerciale della Svizzera dopo Germania e Stati Uniti.  Nel 2018 le esportazioni italiane verso la Svizzera sono aumentate del 16,2%.

Nonostante alcuni dissapori nelle relazioni politiche, questa realtà economica è troppo importante per essere messa a rischio.

Anche per le tensioni in ambito frontaliero servono soluzioni e la volontà di trovare nuovi approcci risolutivi, se si considera che circa il 50% degli scambi commerciali con l’Italia è concentrato nelle regioni di confine.

Negli ultimi mesi si sono, tuttavia, accentuati importanti rischi per l’economia mondiale. In particolare, vanno menzionate la controversia commerciale internazionale e l’incertezza politica in Europa (programma di governo in Italia, Brexit).

In caso di escalation, l’economia internazionale potrebbe essere rallentata e il franco potrebbe subire un’ulteriore pressione al rialzo.

Ciò avrebbe un effetto frenante sul commercio estero e sulla crescita economica della Svizzera.

Il contesto economico e finanziario degli ultimi anni ha visto, inoltre, una crescita significativa riguardo al numero delle aziende sottoposte a procedure di insolvenza. Questo fenomeno ha coinvolto anche la Svizzera.

Le imprese svizzere dovrebbero, quindi, tenere conto non solo delle condizioni di export nei diversi Paesi dell’EU (rischio/opportunità Paese) ma dovrebbero analizzare anche i diversi sistemi della Giustizia (rischio/opportunità Tribunali).

Come far fronte a delle insolvenze in Svizzera?

Per un’azione di recupero crediti in Svizzera si preferisce sempre ricorrere alla via stragiudiziale, poiché il periodo ordinario di prescrizione è di 10 anni.

La legge svizzera prevede la possibilità per il creditore di richiedere immediatamente all’ufficio di esecuzione competente l’avvio di un procedimento per il recupero di un credito che sia certo, liquido ed esigibile, presentando una semplice domanda di esecuzione e indicando un tempo di 20 giorni per adempiere. L’opposizione deve essere presentata entro 10gg.

L’organizzazione della Giustizia differisce di Cantone in Cantone: in alcuni Cantoni (Zurigo, Berna, San Gallo, Argovia) sono presenti Corti specializzate in materia commerciale, le così dette “Handelsgericht”.

La procedura è tuttavia uniforme per tutte le Corti svizzere, in quanto stabilita dal nuovo Codice di procedura federale.

Una controversia può essere decisa mediante un rito semplificato se il valore della causa è inferiore a 30.000 FF, oppure attraverso un procedimento ordinario che ha inizio con un ricorso (c.d. Petizione) depositato presso la Corte Cantonale competente.

Questa petizione deve contenere tutti i documenti di cui il creditore dispone tra cui: la domanda, l’esposizione dei fatti e l’indicazione dei mezzi di prova di cui l’attore intende avvalersi.

Ai sensi dell’art. 2 22 c.p.c., il giudice assegna un termine al convenuto per depositare una comparsa di risposta, con la quale il debitore deve proporre tutte le sue difese e le eventuali domande riconvenzionali.

Il giudizio in Svizzera ha una durata che varia da 1 a 2 anni, mentre per quanto concerne l’esecuzione della sentenza la parte interessata ha l’onere di proporre istanza al giudice, affinché quest’ultimo provveda all’esecuzione.

Priorità di Invenium è stata, da diversi anni, sostenere il recupero dei crediti solitamente con un approccio extra-giudiziale. Una soluzione amichevole che permette di risolvere, in tempi brevi, situazioni conflittuali tra debitori e creditori, facilitandone il loro rapporto commerciale.

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