Il recupero crediti in Romania

La pandemia causata dal nuovo coronavirus è un enorme shock che genera tra le conseguenze, elevati rischi di insolvenza connessi ad un sistema giudiziario poco efficiente.

La pandemia causata dal nuovo coronavirus è un enorme shock per le economie, sia nell’UE che nel mondo, con conseguenze socio-economiche molto importanti. In Romania, le conseguenze della crisi creata dalla pandemia si risentono in tutti i settori, ma in particolar modo i settori colpiti maggiormente sono:

  • HoReCa
  • Turismo
  • Trasporti
  • Il settore delle costruzioni auto

Secondo i dati della Commissione Europea, l’economia della Romania dovrebbe riprendersi dal calo della produzione nella prima metà dell’anno. Sebbene la contrazione economica nel 2020 appaia meno grave di quanto inizialmente stimata, l’incertezza rimane molto elevata ed è improbabile che la produzione reale torni ai livelli pre-crisi entro la fine del 2022.

Secondo le previsioni del terzo trimestre del 2020, il PIL della Romania diminuirà del 5,2% nel 2020 e aumenterà di circa il 3,3% nel 2021, rispettivamente del 3,8% nel 2022.

L’economia rumena si trova ad un punto di svolta, tra la a contrazione economica causata dalla pandemia e le opportunità offerte dal sostegno finanziario dell’Unione Europea.

Nei prossimi anni, l’assorbimento dei fondi europei farà la differenza nel modo in cui l’economia rumena si riprenderà e ciò dipenderà dalla capacità dei futuri governi di attrarre denaro europeo, ma l’esperienza degli anni precedenti mostra che la Romania non ha eccelso nell’uso del denaro europeo per investimento.

L’immagine internazionale della Romania è quella di un Paese con un’economia in forte crescita e un PIL in continua ascesa, anche gli investimenti sono aumentati notevolmente negli ultimi anni, gran parte di essi provenienti dall’estero.

L’interscambio Italia-Romania

L’Italia ha avuto  e continua ancora ad avere un ruolo fondamentale, confermandosi il secondo mercato di riferimento dell’import romeno dopo la Germania (circa il 20%), con una quota che va oltre il 10% del totale delle importazioni del Paese.

Inoltre,  i rapporti con il nostro Paese appaiono molto stretti: l’Italia è da oltre 10 anni il principale investitore in Romania per numero di aziende registrate. L’Italia è il secondo partner commerciale della Romania con una quota del 10,5% del commercio estero romeno totale.

I principali prodotti italiani esportati verso la Romania nei primi sei mesi del 2018 sono stati:

  • Cuoio conciato e lavorato (307,6 milioni di euro);
  • Macchine per impieghi speciali (277,9 milioni di euro);
  • Prodotti della siderurgia (259 milioni di euro);
  • Tessuti (258,8 milioni di euro);
  • Materie plastiche (253,3 milioni di euro);

Moltissimi sono i settori strategici che nei prossimi anni potrebbero rappresentare il volano per un ulteriore consolidamento della nostra presenza imprenditoriale sul territorio romeno. Dal settore agroindustriale a quello dei trasporti, dall’industria all’energia.

Come recuperare un credito in Romania

Per quanto riguarda il recupero crediti a causa del clima d’affari in Romania dell’ultimo periodo, la procedura di recupero crediti rappresenta un capitolo importante e complesso della nostra attività quotidiana.

Per questo motivo prima di intraprendere qualsiasi azione legale in Romania, occorre analizzare bene la cultura e le leggi del Paese. 

Chi conclude affari in Romania si rende conto che la cultura aziendale e i regolamenti sono molto diversi da quelli italiani.

Secondo la legge rumena 3 sono le strade da seguire per recuperare un credito:

  1. L’ingiunzione di pagamento
  2. La procedura del diritto comune
  3. La procedura d’insolvenza

Una decisione esecutiva può essere ottenuta dai 3 mesi (per la procedura di ingiunzione di pagamento) fino ai 3 anni (per la procedura di insolvenza).

Ecco perché è importante avvalersi di professionisti e collaboratori in loco per superare tutte le barriere inerenti alla lingua e alla cultura.

Invenium si avvale – non solo in Romania ma in 105 Paesi – di collaborati per poter assistere meglio i creditori che hanno bisogno di far valere i propri diritti.

Per quanto riguarda la Romania abbiamo sviluppato anche un Case History che illustriamo in breve.

CASE HISTORY ROMANIA:

Una storica azienda Italiana, realtà specializzata nella produzione di prodotti chimici, che vanta di una presenza export in 70 paesi, ha richiesto un intervento di natura extragiudiziale per il recupero di due crediti:  rispettivamente di 30.000€ e di 9.000€ nei confronti di due diverse aziende romene.

Le Aziende romene sono state costituite in Joint venture con due note Imprese Italiane nel settore delle infrastrutture.  Risultano, tuttavia, entità autonome rispetto alle Imprese Italiane e, una volta posta in essere l’opera strutturale, vengono poste in liquidazione.

L’approccio extragiudiziale è stato posto in essere sia sul versante romeno attraverso l’ausilio del nostro Legal Partner – che ha preso contatti diretti con le entità giuridiche locali – che tramite il supporto del nostro Legale italiano che ha gestito i rapporti con le Società Controllanti.

Grazie all’approccio congiunto dei due legali nei confronti sia delle controllanti che delle controllate si è giunti ad una rapida ed efficacie soluzione, che è rimasta nell’ambito dell’area pre-contenzioso.

Solo la perseveranza di un collaboratore legale Invenium presente a Bucarest ha consentito l’incasso di entrambi i crediti in poco meno di 45 giorni.

Per maggiori informazioni e per parlare con un esperto contattaci o visita il nostro sito.