Il recupero crediti internazionali

Shadow banking, il mercato ombra sale a 45 mila miliardi . Con Invenium puoi recuperare i tuoi crediti incagliati in tutto il mondo.

Con tassi in aumento e liquidità in calo, il debito globale ha raggiunto, a fine 2017, 237 mila miliardi di dollari ed è cresciuto più velocemente del PIL dal 2007.

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In particolare, toccando punte pari al 96% del Pil, quelle altamente indebitate, a livello globale, sono soprattutto le aziende: sul totale, il 37% sono a rischio.

Da non sottovalutare, nell’ultimo decennio, la ritirata da parte delle banche che, a causa di regole sempre più stringenti, non hanno accompagnato questa espansione creditizia.

Al contrario, chi ha erogato gran parte di questi crediti, è stato il settore finanziario, lo shadow banking, che ha comprato tonnellate di obbligazioni.

Si tratta di un sistema bancario “ombra” composto da investitori che finanziano le imprese, sostituendosi ai tradizionali istituti di credito.

Lo shadow banking, ha ormai superato per valore degli asset quello del sistema bancario tradizionale, proseguendo una lunga corsa iniziata all’indomani della crisi, quando i rischi di collasso del sistema bancario aprirono una prateria di opportunità a questi soggetti.

Alla fine dell’anno scorso, come illustra la Bce nel suo ultimo rapporto sulla stabilità finanziaria, queste entità, avevano cumulato asset per un valore di 43 trilioni, che equivaleva al 56% del totale degli asset finanziari dell’area, quasi il doppio rispetto all’inizio degli anni 2000

Un fenomeno che si sta verificando soprattutto in Europa ma che nel mondo vale, secondo l’Fsb, 45 mila miliardi di dollari.

Lo spaccato emerge da rapporto annuale predisposto dal Financial stability board, che dagli anni della crisi partita con i mutui subprime ha cominciato a monitorare quell’immenso mondo che include «l’intermediazione del credito che coinvolge entità ed attività esterne al sistema bancario».

Negli USA, i fondi d’investimento detengono il 30% del mercato dei bond aziendali, nel 2008 erano poco più del 15%.

Stesso fenomeno per l’Europa dove i fondi detengono il 20% del mercato dei corporate bond, segnando un aumento del 15% rispetto al 2008.

Lo shadow banking è un sistema, però, più rischioso di quello bancario proprio perché meno regolamentato. Questo fa sì che gli investitori, per poter trovare degli investimenti appetibili, comprino sempre più bond di bassa affidabilità.

In Italia lo shadow banking ha raggiunto 1.473 migliaia di miliardi di dollari superata dalla Francia con oltre 3 mila miliardi di dollari.

Ancora più grave la Cina, dove il sistema bancario “ombra” ha raggiunto dimensioni enormi: 7 mila miliardi di dollari, pari al 15% del totale.

In Cina il debito totale è aumentato dai 6 mila miliardi del 2007 ai 36 mila miliardi attuali.

In gran parte si tratta di debiti di aziende.

Secondo i dati Ocse, le obbligazioni spazzatura a livello globale erano il 20% del totale emissioni nel 2007 e sono arrivate al 40% nel 2016.

Gli investitori risultano, quindi, molto esposti sia alla fuga della clientela sia al rischio derivante dal “mark to market” (dai valori di mercato).

Il risultato? Un aumento del rischio insolvenza su scala globale.

E’ evidente che la massa di debiti corporate a livello internazionale è una zavorra pesantissima. Difficile pensare di ridurla perché si tratta di una sorta di debito sistemico connaturato al nostro sistema economico.

Gli esportatori devono sempre più confrontarsi con un problema che, un tempo era prerogativa del nostro Paese, ovvero il rischio di insolvenza su scala globale.

Un tempo si riusciva a vendere con garanzie (lettere di credito irrevocabili) oggi, la concorrenza sempre più agguerrita costringe le aziende a vendere sopportando qualche rischio in più.

Invenium, da circa 20 anni e con una presenza consolidata in 105 Paesi e con i suoi 117 Collaboratori legali sparsi per il Globo rappresenta un valido aiuto per le Imprese Italiane ed estere che vantano crediti incagliati in qualsiasi parte del mondo.

A questo punto, diviene necessario affidarsi ad una Società qualificata con una rete di Professionisti locali in grado di negoziare secondo le tecniche ADR, evitando il ricorso ai Tribunali, per recuperare crediti internazionali.

Invenium predilige e consiglia, in via di principio, alla propria clientela un approccio di tipo extragiudiziale proprio per evitare le lungaggini ed i costi connessi ad un’attività legale.

Utilizza, da anni con successo la tecnica ADR che viene “customizzata” in relazione alle più disparate situazioni. Un conto è negoziare in Arabia Saudita ed un altro è sollecitare un debitore tedesco.

Negli Stati Uniti è consuetudine recuperare un credito in via extragiudiziale mentre in India, l’attività a qualsiasi livello deve essere portata avanti da un Legal.

In ogni caso, per ogni posizione di credito internazionale, Invenium effettua una vera e propria due diligence e redige un parere di fattibilità o meglio di recuperabilità. Viene anche redatta un’analisi sull’opportunità o meno di agire in giudizio.

Tale analisi, viene espressa da un coefficiente “oggettivo” e da uno “soggettivo” – Invenium Index – che  tiene conto di una ventina di  fattori tra i quali si evidenziano, in particolare i seguenti:

    • Importo del credito;
    • Solvibilità del debitore;
    • Capacità patrimoniale del debitore;
    • Status del debitore/ rischio di default;
    • Strategicità/ fidelizzazione del debitore;
    • Scadenza del pagamento;
    • Eventuale contestazione;
    • Eventuale riconoscimento del debito;
    • Termini di prescrizione;
    • Tribunale competente;
    • Affidabilità Tribunale;
    • Tempistica Tribunale;
    • Court Fees.

Con Invenium usufruisci in ogni momento di una prestazione professionale di alto livello, di un bagaglio di competenze, conoscenze legali e tecniche evolute per la gestione e il recupero stragiudiziale internazionale.

Tra i punti forza: la presenza in 105 Paesi di Legalsabili negoziatori, un track record di vent’anni e oltre 30.000 casi nel mondo conclusi positivamente.

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