Recupero Crediti Internazionale: Come le aziende Svizzere recuperano i loro crediti?

L’economia svizzera è una delle più avanzate al mondo e la Svizzera è il 14-esimo paese esportatore del mondo.

Secondo i dati della CIA World Factbook, la Svizzera esporta beni e servizi corrispondenti al 67,5% del totale del suo PIL.

I paesi di destinazione delle esportazioni svizzere sono, in gran parte, altri paesi europei (46,6%), invece 35,6% del valore dell’export svizzero proviene dalla vendita agli importatori asiatici. La Svizzera esporta un valore pari al 14% al Nord America di cui l’1.8% riferito all’America Latina (escluso il Mexico ma compresi i Caraibi). Solamente l’1.1% dei prodotti svizzeri vengono destinati all’Africa.

Con riferimento ai maggiori partner commerciali, l’export è sceso nel Regno Unito (-0,8%), Singapore (-23,5%), Canada (-20.3%) e Australia (-31,7%) ma è aumentato in China (0,2%), Giappone (1.8%), Hong Kong (11.1%) e nell’ EU (0.1%) soprattutto in Italia (8.3%), Francia (5.8 %), Germania (2.9 %) e infine negli USA (4.3%).

Per quanto riguarda, invece, i prodotti più esportati dalla Svizzera nel resto del mondo, sotto vi è un elenco che rappresenta il valore più alto, espresso in dollari, delle esportazioni complessive dell’ultimo anno.

 

 

Perciò, i prodotti svizzeri più esportati sono:

1.     Metalli preziosi$84.6 miliardi (28.2% dell’export totale)

2.     Prodotti farmaceutici$70.3 miliardi (23.5%)

3.     Macchinari compresi computer$23.7 miliardi (7.9%)

4.     Orologeria, compresi pezzi di ricambio$20.2 miliardi (6.8%)

5.     Prodotti chimici organici$19.8 miliardi(6.6%)

6.     Ottica, compresa l’attrezzatura tecnica e medica: $16.1 miliardi (5.4%)

7.     Apparecchiature e materiale elettrico$12.2 miliardi (4.1%)

8.     Plastica e articoli in plastica$5.1 miliardi (1.7%)

9.     Profumi e cosmetica$3.3 miliardi (1.1%)

10. Articoli di ferro e acciaio$3 miliardi (1%).

Tra questi prodotti, i profumi e i cosmetici sono aumentati ad un ritmo più veloce con l’11.9% del valore anno dopo anno. Questa tendenza al rialzo è stata guidata in gran parte dai preparati di bellezza e make-up e i prodotti per la cura della pelle (comprese le creme solari). Al secondo posto per l’aumento delle vendite all’esportazione sono stati gli articoli di ferro e acciaio con un valore del 5.5% e i macchinari inclusi i computer. In terzo luogo, i prodotti farmaceutici hanno registrato la crescita più alta con un miglioramento del 4,2% dal 2016.

L’insolvenza, come ampiamente visto, è un record in Europa. Il contesto economico e finanziario degli ultimi anni ha visto una crescita significativa riguardo al numero delle aziende sottoposte a procedure di insolvenza. Questo fenomeno ha coinvolto anche la Svizzera.

Per questo motivo sempre più spesso le aziende scelgono un approccio stra-giudiziale – che è più veloce e meno dispendioso rispetto all’approccio legale tradizionale – per il recupero crediti. 

Le imprese svizzere dovrebbero, quindi, tenere conto non solo delle condizioni di export nei diversi Paesi dell’EU (rischio/opportunità Paese) ma dovrebbero analizzare anche i diversi sistemi della Giustizia (rischio/opportunità Tribunali).

Giustizia efficiente e crescita economica, durata dei Procedimenti e numero dei Giudici per Tribunale sono parametri rappresentativi anche ai fini del rischio di recuperare i propri crediti.

Se quindi si ha una ragionevole certezza che, in pochi mesi, si risolva una controversia in Paesi quali LussemburgoFinlandiaOlandaDanimarcaGermania e Svezia, diventa più preoccupante essere il creditore di aziende nel centro-sud dell’Europa.

Cipro e a Malta, ad esempio, si supera abbondantemente l’anno per avere una sentenza. Sarebbe meglio non dover far causa nemmeno in GreciaUngheria e Slovacchia perché anche qui i tempi sono piuttosto lunghi.

E L’ITALIA? 

Disarmante è la considerazione del Dott. Mombelli, profondo conoscitore del recupero crediti internazionale.

Dott. Mombelli : “Purtroppo alcuni numeri ci inducono a riflettere su questo giudizio negativo”:

• 391 legali ogni 100.000 abitanti;

• 11 giudici ogni 100.000 abitanti;

• 527 giorni per un procedimento civile

Direi, quindi, maglia nera all’Italia in tema di giustizia”!

Inoltre, 1/3 delle aziende italiane negli ultimi due anni ha deciso di non avviare un’azione legale a propria tutela per via dei costi e dei tempi lunghi, il 16,2% per sfiducia nei confronti del funzionamento della giustizia ed il 15% per incertezza sull’esito finale.

Invenium, dalla fine degli anni ‘90, è una delle più grandi realtà italiane specializzata nel recupero crediti a livello Internazionale. Oggi è presente in più di 100 Paesi con una rete di 117 studi legali e professionisti.

Con più di 3.000 clienti in Europa, 10.000 pratiche gestite e 73 milioni di crediti gestiti negli ultimi due anni in tutto il mondo, Invenium rappresenta ogni giorno la scelta giusta per tutte quelle aziende che desiderano risultati concreti.

Priorità di Invenium è stata, da diversi anni, sostenere il recupero dei crediti solitamente con un approccio extra-giudiziale. Soprattutto, una soluzione amichevole permette di risolvere, in tempi brevi, situazioni conflittuali tra debitori e creditori e a facilita il loro rapporto commerciale.

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