Il recupero crediti nel settore del Fleet Management

Flotte aziendali: il settore del noleggio ha reagito alla crisi, ma deve far fronte a ritardi nei pagamenti

E’ un anno da incorniciare per il comparto dell’auto aziendale quello che si sta per chiudere. Il segmento business del mondo automotive si avvia infatti ad archiviare il 2016 con risultati molto superiori alle già rosee prospettive formulate al principio dell’anno.

A fronte di un comparto che, complessivamente, ha immatricolato da gennaio a ottobre 1.553.394 veicoli, il 16,7% in più rispetto ai volumi dello stesso periodo del 2015, il noleggio chiude con vendite in aumento del 17,9%, mentre gli acquisti in proprietà e leasing finanziario registrano un trend positivo del 26,3%.

La quota di mercato dell’auto aziendale sale così al 38,5% in un anno segnato, oltretutto, dalla forte ripresa dei consumi da parte dei privati rispetto al recente passato.

Solo a ottobre gli acquisti da parte delle società di noleggio a breve termine sono cresciuti del 123%, quelli effettuati dagli operatori del lungo termine del 30,4%, per un incremento complessivo del 44,6%.

Il settore del renting, spiega Fabrizio Ruggiero, presidente di Aniasa, l’associazione nazionale industria dell’autonoleggio e servizi automobilistici aderente a Confindustria, porrà fine al 2016 con una crescita delle immatricolazioni del 15%, contro l’incremento del 7-8% previsto a inizio anno, un aumento del fatturato di circa il 5% rispetto ai quasi 5,5 miliardi di euro del 2015, avvicinandosi così ai 6 miliardi, e una flotta di veicoli in crescita sempre di 5 punti percentuali.

Guardando al prossimo anno, inoltre, Aniasa, nonostante le difficoltà legate allo scenario economico e all’incertezza del quadro politico, si attende un anno positivo, quasi certamente non sui livelli del 2016 ma comunque in crescita di alcuni punti.

Dopo aver retto l’urto della crisi economica, il noleggio, mantenendo in piedi l’intero sistema dell’auto nazionale messo a dura prova dal crollo degli acquisti dei privati, ha inanellato negli ultimi anni bilanci sempre positivi sia sul fronte delle vendite sia del giro d’affari.

Nonostante questi servizi siano in rapida crescita, però, il settore deve affrontare diversi problemi, primo tra tutti i ritardi nei pagamenti e le insolvenze.

Invenium, grazie al proprio team di esperti, rappresenta un partner specializzato nella gestione e recupero crediti stragiudiziale nel settore del fleet management, in grado di fornire soluzioni su misura per l’intero ciclo del credito.

L’attività, svolta nell’assoluto rispetto degli standard di qualità e delle parti coinvolte, si concentra sull’analisi del portafoglio insoluti, secondo criteri che prendono in considerazione:

  • Tipologia clienti
  • Importo insoluto
  • Vetustà del credito
  • Geolocalizzazione
  • Comportamento del cliente moroso

Inoltre, Invenium ha sviluppato un approccio personalizzato per l’attività di recupero, a seconda del tipo di credito insoluto:

  • EARLY COLLECTION: dedicato ai clienti che hanno debiti scaduti da pochi giorni a pochi mesi.
  • CONTATTO AD ALTA FREQUENZA: dedicato a quei debitori che sono ritardatari cronici.
  • RISTRUTTURAZIONE DEL DEBITO: dedicato ai clienti che sono fortemente indebitati con il sistema in generale.

I risultati dell’attività, le eventuali criticità riscontrate, le azioni correttive sono prima condivise con le funzioni interessate e poi riportate all’interno di un report indirizzato al management della Società. Viene, quindi, rilasciata un’analisi su misura per segmenti che tiene conto di diversi aspetti, tra cui il comportamento esdebitativo dei clienti morosi, la performance di pagamento e il monitoraggio della situazione economico-finanziaria della clientela.

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