Morosità miliardaria: le bollette insolute a carico di tutti

Un miliardo di euro il controvalore complessivo finale nell’anno 2016

Secondo una stima, si aggirerebbe attorno al miliardo di euro l’insoluto totale delle bollette elettriche inevase.

Nel 2016 il controvalore complessivo del mercato finale dell’elettricità si aggirava intorno ai 61 miliardi di euro. Per quello stesso anno, sul mercato libero , il numero di contatori sigillati era arrivato al 4,7% ed un 5,8% di richieste di distacco per consumatori non domestici come negozi e uffici.

A tal proposito, è stato necessario intervenire con un atto normativo, a seguito di numerosi ricorsi e sentenze del Tar e del Consiglio di Stato.

L’Autorità dell’energia, Arera, ha formalizzato che una prima fetta di “oneri generali” elettrici pari a circa 200 milioni di arretrati, sarà distribuita fra tutti i consumatori.

Diverse aziende elettriche erano state esposte alla drammatica crescita delle bollette non pagate.

Molte hanno dovuto chiudere quando era giunto il momento di saldare ai fornitori alcune voci parafiscali della bolletta che erano state fatturate ai consumatori ma non erano state incassate.

Il fenomeno delle morosità risulta più ricorrente nel Mezzogiorno ed è più forte sul mercato libero, dove per cambiare fornitore di corrente basta un semplice clic del mouse.

L’hanno rinominato il “turismo dell’elettricità” e si basa sull’assunto per cui non si può giungere alla sigillatura del contatore senza un numero elevato di bollette inevase.

L’evasore, quindi, dopo una serie di evasioni, prima che si attivi la procedura di recupero credito, cambia società di fornitura elettrica.

I pagamenti ritardati sono diffusi in larga linea tra le piccolissime imprese (21,3%) e per le forniture in media tensione alla piccola impresa (26,2%).

Il fenomeno verrà frenato solo quando saranno disponibili i dati sui consumatori, raccolti nella banca dati del Sii, il Sistema Informatico Integrato, nel quale le società elettriche potranno consultare se il nuovo cliente risulta un bravo pagatore oppure se è un fuggitivo delle bollette non saldate.

In questo scenario è fondamentale agire tempestivamente ed attuare una strategia efficace di gestione, cessione o riscossione dei crediti incagliati.

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Oltre al tradizionale servizio di recupero crediti verso le PMI, siamo in grado di gestire, attraverso un Fondo specializzato in questo comparto, acquisizioni di portafogli di crediti di diversa natura:

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