Crescita record dell’export. Aumenta l’esigenza di gestire il recupero dei crediti internazionali.

Intervista al Dott. Fabrizio Silveri, dottore commercialista e professionista affermato nel tessuto economico molisano, referente di Invenium

L’industria molisana ha iniziato a svilupparsi a partire dagli anni Settanta del Novecento, con una struttura fondata su piccole imprese a carattere artigianale.

I nuclei di industrializzazione a Campobasso, Bojano, Venafro e Isernia sono attivi, principalmente, nel settore alimentare; seguono il settore meccanico, dell’abbigliamento e dei materiali da costruzione.

È presente anche l’industria della lavorazione del legno, che può utilizzare il ricco patrimonio forestale come materia prima.

L’industria ha il suo punto di relativa forza nello stabilimento automobilistico FIAT di Termoli, creato grazie all’appoggio statale; per il resto è rappresentata da piccole industrie, alcune delle quali legate alle locali tradizioni artigianali.

Secondo le dichiarazioni di Invitalia, sono 979 le manifestazioni di interesse ricevute da imprenditori interessati a investire in Molise. Di queste: 117 provengono da aziende di medie dimensioni e solo 8 da aziende di grandi dimensioni.

Abbiamo intervistato il dott. Fabrizio Silveri, dottore commercialista e professionista affermato nel tessuto economico molisano nonché referente di Invenium per l’Abruzzo ed il Molise

Dott. Silveri, sa dirci qual è il volume dell’export molisano?

Dott. Silveri: “Il Molise mostra una crescita economica decisamente superiore alla media del sud-Italia, dovuta alla crescita record dell’export nel 2016 (+92%).

“È il settore metallurgico a dare le maggiori soddisfazioni all’export regionale, nel periodo 2008-2015 le esportazioni del settore hanno registrato un cospicuo +2,106%, secondo dati Istat.”

“Performance ancora migliori giungono dall’export del settore Food e Beverage (+70% tra 2008 e 2015 e +8,6% nel confronto annuale) e dei mezzi di trasporto (rispettivamente +108,6% e +24,9% nel periodo 2008/15 e 2015/16).”

“Ottima la performance della provincia di Campobasso (+9,8%), mentre difficoltà si registrano nella provincia di Isernia che vede diminuire le esportazioni del 6,1%. Sono questi i principali risultati dei dati resi noti dall’Istat.”

Dott. Silveri, quanto è attivo il settore terziario molisano?

Dott. Silveri: “Gran parte della popolazione molisana risulta occupata nel settore terziario. Si tratta di impiegati nella pubblica amministrazione ma non si può parlare, ancora, per il momento di terziario avanzato o di sviluppo nel settore dei servizi.

Il problema delle insolvenze affligge Comuni e Province. Lo dimostra una classifica stilata da Il Sole 24 ore.

Il Molise come sempre non fa una bella figura e risulta essere un ritardatario cronico.

  • La Provincia di Isernia paga le fatture con un ritardo medio di 104 giorni, quella di Campobasso, nel 2015, registrava ritardi indicativi di 55 giorni;
  • Il Comune di Isernia paga le fatture con un ritardo medio di 129 giorni, quello di Campobasso vicino ai 160 giorni;
  • L’ultimo dato si riferisce l’ASL Molise che fa segnare un ritardo medio nel pagamento delle fatture di 158,1 giorni.”

 

Invenium grazie anche alla collaborazione del Dr Silveri è in grado di assistere le aziende del territorio molisano sia nella gestione e nel recupero dei crediti a livello internazionale che, nell’attività di deconsolidamento dei crediti verso la Pubblica Amministrazione.

Per maggiori informazioni visita il sito www.invenium.it oppure contattaci.