Invenium Roadshow- Olanda 5/6 Giugno 2018

L’ Obiettivo dell’iniziativa è quello di affiancare le aziende sui temi dell’insolvenza per sostenere quelle realtà che esportano verso il mercato olandese” ha affermato il Dr. Mombelli, Ceo di Invenium e ideatore del Roadshow

 

Secondo le statistiche del Centro Studi di Invenium, la seconda tappa del Roadshow, In Olanda, ha ottenuto un elevato numero di partecipanti oltre che di consensi.

Più di 100 le imprese Olandesi ed Italiane, riunite all’Ibis Styles di Amsterdam,  rappresentate da numerosi CFO e Credit Manager.

Le imprese hanno incontrato, nel corso della convention, diversi specialisti di settore che hanno illustrato opportunità e rischi per chi esporta verso il mercato olandese.

L’Italia rientra fra i primi dieci partner commerciali dei Paesi Bassi, quinto mercato di destinazione delle esportazioni olandesi ed ottavo mercato di provenienza delle importazioni.

Tra i settori più rilevanti dell’export italiano verso i Paesi Bassi, resta prioritario il settore dei macchinari e apparecchiature con esportazioni in valore per 1,5 mld di Euro (14,9% del totale).

Seguono prodotti alimentari per 880,3 mln Euro (9%), prodotti chimici per 861,1 mln di Euro (8,9%), prodotti farmaceutici 724,5 mln di Euro (7,4%), ed apparecchiature elettriche per 529,9 mln di Euro (5,4%).

Da anni, l’economia olandese ha dimostrato di essere tra le più dinamiche d’Europa, crescendo a tassi molto più alti rispetto alla maggior parte dei Paesi confinanti ed europei.

Si tratta di una crescita che dovrebbe protrarsi anche nel 2019 dopo l’espansione del 3,2% nel corso del 2017. Tutte le categorie di spesa dovrebbero contribuire all’espansione economica.

La solida domanda  esterna dell’eurozona supporta la crescita delle esportazioni, mentre la crescita degli investimenti delle imprese è sostenuta dall’elevata fiducia delle imprese, da bassi tassi di interesse e da una domanda sostenuta.

Il rallentamento economico nel 2012 e nel 2013 ha provocato forti aumenti delle insolvenze commerciali.

Complice la ripresa economica, dal 2014 in poi si è tornati a registrare un ribasso dei fallimenti societari, scesi del 22,4%, a quota 4 .620 casi nel 2017 (incluse le ditte individuali).

Una tendenza positiva che, come molti imprenditori locali hanno testimoniato, sembra destinata a protrarsi per tutto il  2018 ed il miglioramento dovrebbe rallentare all’8% su base annua.

L’argomento cardine della Convention ha riguardato, nello specifico, il tema delle insolvenze.

L’ Obiettivo dell’iniziativa è quello di affiancare le aziende sui temi dell’insolvenza per sostenere quelle realtà che esportano verso il mercato olandese” ha affermato il Dr. Mombelli, Ceo di Invenium e ideatore del Roadshow, “ L’internazionalizzazione rappresenta un’efficace strategia volta a combattere la stagnazione dei mercati interni, con conseguenze inevitabili in termini di incremento dei rischi di insolvenza: riscuotere i crediti significa confrontarsi con leggi e regole spesso di difficile comprensione

Recuperare uno o più crediti in Olanda non è una semplice operazione; a tal proposito alcuni legali autoctoni, sono intervenuti per chiarire il sistema giudiziario olandese:

In base a quanto riporta il codice civile olandese (Burgerlijk Wetboek, BW) le obbligazioni contrattuali in materia commerciale e civile si prescrivono in 5 anni. Non esiste un procedimento di ingiunzione di pagamento ma per ottenere l’adempimento del proprio creditore deve iniziare una procedura ordinaria , oppure una procedura sommaria.

La procedura può essere avviata in presenza di almeno un debito esigibile e da una richiesta di pagamento (Art 6 L.F.) e non è necessaria la presenza di un titolo esecutivo, a differenza dell’Italia.

L’istanza di fallimento è da considerarsi lo strumento più efficace per recuperare il credito, grazie a costi contenuti e ad una velocità d’azione, consentendo di evitare il dispendioso procedimento ordinario di cognizione.

Tuttavia, in caso di contestazione è preferibile un processo ordinario di cognizione mediante citazione del debitore dinanzi al tribunale olandese competente.

A sua volta, la controparte deve depositare le proprie difese entro sei settimane dalla notifica dell’atto di citazione.

È prevista la possibilità di richiedere un ulteriore termine di 6 settimane, diritto di cui il debitore fa spesso uso.

Quando non viene raggiunta, nel corso della prima udienza, alcuna conciliazione tra le parti, verrà richiesto di proseguire il giudizio anche mediante la citazione di testimoni ed in tal caso la procedura giudiziale può durare dai 12 ai 18 mesi.

Il costo di un processo ordinario di cognizione varia da un minimo di € 2’000 ad un massimo di € 5’000

L’imprenditore olandese, in caso di creditore estero, cerca di dilungare le tempistiche di pagamento ma l’esperienza di Invenium, che nei recuperi in Olanda vanta una percentuale di successo pari all’89,7%, insegna che il recupero stragiudiziale favorisce la solvenza del debito” ha concluso il Dr. Mombelli “ La mediazione di Invenium  ed il ricorso alla metodologia ADR sono la soluzione più efficace per il recupero del credito in Olanda.”

 

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