Il recupero crediti in Austria

Invenium, grazie alla sua intensa esperienza, vanta una percentuale di recupero pari al 70,7%

Gli stretti rapporti commerciali che legano Italia e Austria si fondano non solo sulla prossimità geografica ma anche sull’ampia accettazione della cultura, dello stile e soprattutto dei prodotti industriali e della meccanica strumentale italiana.

Secondo i dati di Statistik Austria relativi al 2017, l’Italia si conferma il 2° partner commerciale dell’Austria, dopo la Germania, come Paese fornitore, con una quota di mercato sul totale dell’import austriaco pari al 6,2%.

Come Paese acquirente, invece, l’Italia risulta attualmente al terzo posto, dopo Germania e Stati Uniti, con una quota sul totale dell’export austriaco del 6,4% nel 2017.

Dopo la crisi del 2009, il commercio estero tra i due paesi è di nuovo diminuito fra il 2012-2013 a causa della crisi economica in Italia. Nel 2014 invece è stato registrato un leggero aumento tanto delle importazioni quanto delle esportazioni austriache dello 0,3% e 0,1% rispettivamente, tendenza confermatasi anche nel 2015 (+2% e +0,4%) e 2016 (+2,4% e +1,4%). Nel 2017 invece importazioni e esportazioni sono fortemente cresciute (+8,3% e +8,7%).

Ancora una volta si ricorre al concetto di facilità di business con le nazioni che sono più vicine al territorio italiano: un assunto ulteriormente rafforzato se la nazione, come nel caso dell’Austria, confina con l’Italia.

Secondo i dati Istat nel 2016 il surplus a favore dell’Italia per quanto riguarda l’interscambio bilaterale, si è accentuato ancora di più, raggiungendo i 456 milioni di euro, a dimostrazione di un trend in sensibile consolidamento.

Nel 2017 è stato registrato nuovamente un saldo positivo per l’Austria (+14,34 milioni di euro, secondo Statistik Austria); secondo ISTAT il saldo positivo per l’Italia è sceso a 224,1 milioni di euro. 

I beni strumentali, gli autoveicoli e i loro componenti nel 2016 rappresentavano circa il 32% del totale degli acquisti austriaci: un dato estremamente importante se si sommano i  semilavorati, che incidono per il 23%.

Anche il resto delle esportazioni italiane (arredamento, abbigliamento, calzature), che occupano il 14%, e i prodotti chimici e alimentari, che incidono entrambi per circa il 12%, denotano un’ampia accettazione della cultura, dello stile e soprattutto dei prodotti industriali e della meccanica strumentale italiana.

Come recuperare un credito in Austria?

Il termine di prescrizione per i crediti di denaro normalmente è fissato in 3 anni(art. 1486 Codice civile austriaco, ABGB) a decorrere dal momento in cui si sarebbe potuto far valere il credito medesimo e deve essere eccepito dalla parte interessata.

Il Codice di procedura civile austriaco (ZPO) prevede, ai sensi degli art. 244-251, un procedimento d’ingiunzione limitato ai crediti pecuniari fino ad un importo massimo di 30.000 euro e che va obbligatoriamente esperito per crediti di tale valore.

Per crediti inferiori a un importo di 10.000 euro è competente il Bezirksgericht(procura circondariale), per quelli compresi tra 10.000 e 30.000 euro è competente il Landesgericht (Tribunale), salvo che sussista una competenza propria del Bezirksgericht.

Nei procedimenti davanti al Bezirksgericht la parte può stare in giudizio personalmente, senza l’assistenza di un avvocato.

Il procedimento per ingiunzione non è esperibile in alcuni specifici casi, tra cui pretese relative a cambiali o assegni.

Il procedimento ordinario ha inizio con un ricorso depositato presso il Tribunale competente.

In linea generale, per le cause con un valore massimo di 10.000 euro, è competente il Bezirksgericht, mentre per cause di valore superiore è competente il Landesgericht, salvo esista una competenza specifica del Bezirksgericht.

La causa è regolarmente promossa se non viene dichiarata immediatamente inammissibile per mancanza di presupposti o inottemperanza alla richiesta di integrazione ( Verbesserungsverfahren).

Invenium consiglia un approccio di natura extragiudiziale per importi inferiori ai 30.000 euro. Per importi superiori si attiva una procedura mista che prevede un’aggiunta all’approccio extragiudiziale, l’emissione di un decreto ingiuntivo a supporto della negoziazione.

Per maggiori informazioni e per parlare con un esperto contattaci.