Il recupero crediti in Marocco

Il Marocco si rivela un Paese interessante in cui investire ma da non sottovalutare sono le problematiche relative al credito

marocco-fotoL’arco del Mediterraneo è attraversato da gravi e intricate crisi politiche e da conflitti sanguinosi. Nonostante ciò, il made in Italy bussa alle porte del continente africano, e il Marocco –  nel turbolento e instabile panorama del Nordafrica – offre ospitalità, porti sicuri e una logistica efficiente.

Per due imprese su cinque quest’area rimane il primo punto di riferimento dell’internazionalizzazione e una su cinque la considera la più prossima opportunità di business.

50 le aziende del design italiano- dal furniture ai marmi, dalla ceramica alla rubinetteria – che hanno preso parte a Medinit, l’unico evento interamente dedicato al Made in Italy del design, organizzato da Fiera di Verona a Casablanca, cuore pulsante del business del quadrante occidentale del continente.

In particolare, il Marocco si presenta come un Paese interessante in cui investire, per diversi motivi, tra i quali:

  • I costi di esportazione competitivi: con 577$/a container, è il sesto paese al mondo più competitivo per i costi di esportazione;
  • Nei periodi di forte crisi  finanziaria  mondiale, il Marocco  ha dato prova  di solidità, mantenendo una crescita dal 4% al 5% anno, ovvero la più alta della regione mediterranea;
  • La domanda interna è in continua crescita: i consumi delle famiglie  hanno registrato un aumento dell’ 8%  all’anno  dal  2004 al  2010, e gli investimenti pubblici sono triplicati nello stesso periodo
  • Stabilità politica.

Nei rapporti tra Italia e Africa manca ancora un salto di qualità. Nel 2017, l’export italiano in tutto il continente ha toccato i 17,4 miliardimacchinari e macchine, apparecchiature, prodotti chimici e plastiche.

L’export italiano in Marocco è  cresciuto del 17%, confermando il Bel Paese come il 3° partner commerciale, a distanza, dopo Francia e Spagna.

Nonostante ciò, quando si considera l’avviamento di una partnership commerciale in questo Paese, bisogna considerare anche le problematiche relative al credito. In Marocco, infatti, nonostante la legge n ° 32-10 del 2011 che mira a contenere i termini di pagamento entro i 60 giorni, gli stessi tendono a dilatarsi sino ad una media compresa tra  i 90 e i 120 giorni.

marocco-payments-2Il quadro giuridico del Marocco si basa sulla legge francese, nonché sui principi e le tradizioni islamiche. La magistratura – attualmente in fase di rinnovamento – si compone di  Corti di Prossimità (justice de proximité) per risolvere le controversie, e di una Corte di Cassazione. In pratica, questo sistema multistrato rimane influenzato dal potere esecutivo ed è criticato per la sua mancanza di organizzazione, efficienza e trasparenza.

Pertanto, iniziare un’azione legale sarebbe irragionevole nella maggior parte dei casi.

Varie procedure di insolvenza sono disponibili in Marocco, ma sono  complesse, lente e inefficienti, soprattutto quando si tratta di recupero crediti.

Le opportunità di composizione amichevole devono essere sempre considerate come alternativa ai procedimenti formali. In pratica, i metodi di risoluzioni alternativi  sono spesso più efficaci di un procedimento formale ordinario, soprattutto quando la negoziazione è gestita da professionisti in grado di condurre negoziati in loco con una forte relazione personale.

marocco-paymentsE’ fondamentale ottenere  un accordo di pagamento rateale o, almeno, un riconoscimento del debito per poi consentire al creditore di ottenere un’ingiunzione di pagamento.

Se la fase amichevole fallisce si può attivare un procedimento accelerato che consente di richiedere un ordine di pagamento da parte del Presidente del Tribunale unitamente al sequestro di beni del debitore.

 

 

 

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