Il Veneto al 4° posto tra le regioni più virtuose, Vicenza al primo posto ma soffre ritardi negli incassi da export

Vicenza è al terzo posto dopo Milano e Torino con un 14% di incidenza sul totale delle esportazioni italiane.

La recente presentazione dei dati raccolti su un campione rappresentativo di Imprese vicentine, sottolinea la necessità di sviluppare programmi e strumenti innovativi per assistere anche le micro imprese nella propria internazionalizzazione.

Il progetto Mind the gap, con il patrocinio della Confindustria vuole proprio divenire un centro d’ascolto dell’Impresa per colmare il gap necessario per far sì che le Aziende abbiano strumenti e competenze per competere anche sui mercati oltre confine.

Massimo Gilmozzi della Società Anomalous Array che ha curato l’indagine sottolinea proprio la necessità di superare le barriere mentali prima ancora che quelle geografiche, per essere pronti ad affrontare la globalizzazione.

Stati Uniti, Germania e Francia rappresentano oggi i mercati principali di sbocco per l’economia vicentina. L’obiettivo però è aumentare il fatturato individuando nuovi clienti nelle economie emergenti del sud est asiatico, dei paesi arabi e del sud America, senza trascurare la Russia ed il Magreb.  Il 55% degli Imprenditori intervistati sostiene di avere sviluppato prodotti e servizi per l’export ma il 25% sostiene di non avere le risorse finanziarie necessarie per affrontare il processo di internazionalizzazione.

Certo l’approccio a nuovi mercati e nuovi clienti significa ponderare diversi tipi di rischi tra i quali:

  • Rischio di mercato
  • Rischio finanziario (operativo, finanziario, economico)
  • Rischio paese (normativa, trasferimento capitali e convertibilità, violenza)
  • Rischio di credito

Se Vicenza in Italia appare come una tra le più virtuose nel comportamento dei pagamenti, altrettanto non si può dire dei clienti oltreconfine.

L’analisi del Centro Studi di Invenium ha posto in luce questa asimmetria: il 23% dei CFO intervistati ha riscontrato nel corso del 2016 almeno tre casi di ritardato pagamento e una perdita certa da parte di clienti stranieri.

La missione di Invenium è proprio quella di affiancare le Imprese del territorio con un servizio altamente professionale di gestione degli incassi da esportazione, risolvendo in loco sia le problematiche tecniche che di natura valutaria o finanziaria. Finanche assistendo i debitori esteri nella ristrutturazione del debito, nella formulazione di un piano di rientro e nella predisposizione di valide garanzie.

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