Crediti deteriorati in Ue e il recupero crediti estero

Un fardello quello degli Utp che vale circa 86 miliardi in termini lordi sul sistema bancario italiano

Lo smaltimento dei crediti deteriorati è diventato ormai una priorità agli occhi della Vigilanza Bce che tende a non fare più grandi distinzioni tra sofferenze o inadempienze, facendole rientrare nelle non performing exposure.

In progetto, per il 2019, un piano targato Sga per aiutare le banche italiane a liberarsi dal fardello dei crediti semi-deteriorati e agevolare, allo stesso tempo, il recupero delle imprese coinvolte.

L’obiettivo di fondo è di veicolare nella piattaforma portafogli di Utp per qualche miliardo di euro.

Sga dovrebbe appoggiarsi ad uno o più istituti per consentire la normale attività bancaria e gestire il rapporto con i creditori.

Del resto, la specificità delle inadempienze probabili risiede nel fatto che si tratta di rapporti ancora vivi.

Diversamente dalle sofferenze, dove i crediti sono ormai inesigibili, nel caso delle inadempienze probabili, il debitore è in una crisi temporanea e può tornare in bonis.

Serve dunque capacità manageriale per recuperare le posizioni tramite una ristrutturazione, non con una logica di rilancio dell’attività imprenditoriale.

Si prevede, quindi, un intervento per tutte quelle società che hanno sviluppi immobiliari, terreni con immobili finanziati ma lasciati liberi, centri commerciali e alberghi da riposizionare.

Gli acquisti di Utp dovranno avvenire a prezzi in linea con quelli di mercato, così da non incorrere in potenziali attacchi dalla Commissione Ue.

Un fardello quello degli Utp che vale circa 86 miliardi in termini lordi sul sistema bancario italiano.

Come affrontare un recupero crediti in Europa ?

Invenium predilige e consiglia, in via di principio, alla propria clientela un approccio di tipo extragiudiziale proprio per evitare le lungaggini ed i costi connessi ad un’attività legale.

In ogni caso per ogni posizione di credito internazionale Invenium effettua una vera e propria due diligence e redige un parere di fattibilità o meglio di recuperabilità. In aggiunta viene effettuata anche un’analisi sull’opportunità o meno di agire in giudizio.

Tale analisi, viene espressa da un coefficiente “oggettivo” e da uno “soggettivo” – Invenium Index – che  tiene conto di una ventina di  fattori tra i quali si evidenziano, in particolare i seguenti:

  • Importo del credito;
  • Solvibilità del debitore;
  • Capacità patrimoniale del debitore;
  • Status del debitore/ rischio di default;
  • Strategicità/ fidelizzazione del debitore;
  • Scadenza del pagamento;
  • Eventuale contestazione;
  • Eventuale riconoscimento del debito;
  • Termini di prescrizione;
  • Tribunale competente;
  • Affidabilità Tribunale;
  • Tempistica Tribunale;
  • Court Fees

A volte potrebbe essere conveniente affiancare l’attività extragiudiziale all’emissione di un European Payment Order (Ingiunzione di pagamento europeo), per rendere la nostra attività di recupero ancora più efficace.

L’accordo stragiudiziale delle controversie proposto da Invenium ha come finalità l’individuazione di una soluzione “condivisa” tra le parti.   E’ una soluzione che garantisce la stessa trasparenza del ricorso al tribunale ma  più vantaggiosa sia per il creditore che per il debitore in quanto fa risparmiare, ad entrambi, tempo e denaro.

Con Invenium usufruisci in ogni momento di una prestazione professionale di alto livello, di un bagaglio di competenze, conoscenze legali e tecniche evolute per la gestione e il recupero stragiudiziale dei crediti, sia in Italia che all’estero. Tra i punti forza: la presenza in 115 Paesi di Legals, abili negoziatori.

Per maggiori informazioni e per parlare con un esperto contattaci oppure visita la pagina dedicata.