Coronavirus, gli effetti sul nuovo codice della crisi

Invenium implementa le attività di gestione crediti per il mondo dei curatori, a supporto delle attività di liquidazione

L’art. 11 del D.L 9/2020, pubblicato in GU il 2 marzo 2020, DIFFERISCE DI 6 MESI (e quindi al 15 febbraio 2021) l’operatività dell’obbligo di segnalazione previste dal Codice della Crisi d’Impresa, agli artt.14 2°comma e 15, a carico delle PMI.

Il differimento dei termini al momento concerne previsioni specifiche e non l’intero Codice della Crisi.

In un contesto complesso come quello attuale, il mondo dei curatori deve comunque prepararsi al meglio per proseguire il processo di ottimizzazione della gestione delle procedure, in armonia con le modalità e le nuove tempistiche previste dal nuovo Codice.

L’art. 213 del nuovo Codice della Crisi di Impresa è molto chiaro: “Entro dodici mesi all’apertura della procedura deve avere luogo il primo esperimento di vendita dei beni e devono iniziare le attività di recupero crediti”.

L’attivo che il Curatore deve valorizzare e liquidare, come noto può includere PORTAFOGLI CREDITI COMPLESSI PER NUMEROSI FATTORI:

  • Carenza della documentazione
  • Parcellazione dei crediti e volumi elevati 
  • Presenza di debitori esteri
  • Necessità di azioni legali massive e, allo stesso tempo, scarsa disponibilità di liquidità in capo alla procedura
  • Pretese risarcitorie potenzialmente imponenti, che potrebbero essere promosse solo con strumenti di litigation funding

Invenium è in grado di fornire strategie positive e concrete in tutti questi ambiti complessi: da un quarto di secolo assiste procedure concorsuali su tematiche articolate e portafogli crediti nazionali/internazionali.

INVENIUM – partner di ACM (Associazione Concorsualisti Milano), già autorizzato dal Tribunale di Milano a proporre i propri servizi di gestione integrata agli Organi delle procedure concorsuali – SI PROPONE COME PARTNER DI RIFERIMENTO PER IL MONDO DEI CURATORI, al fine si supportare le strutture nella gestione di portafogli crediti complessi, in armonia con la normativa vigente e nell’interesse della massa passiva.



PROCEDURA DI RECUPERO CREDITI PER CURATORI FALLIMENTARI

1) Due diligence documentale

Il Pool di Invenium affiancherà gli Organi della Procedura attraverso una due diligence iniziale del portafoglio dei Crediti al fine di “accertare” il saldo reale ed il valore presumibile di realizzo.

2) Verifica della vigenza e della solvibilità dei debitori

Grazie al nostro servizio di recupero crediti da procedure un referente specializzato (Gestore) si occuperà del coordinamento con i Consulenti legali e gli esattori territoriali, dirigendo le attività di realizzazione dell’attivo.

3) Contatto esplorativo

Contatto con il Servizio amministrativo del debitore volto ad identificare il referente interno per la liquidazione.

4) Riconciliazione dei crediti

Consiste nel confronto della documentazione contabile del cliente con quella del debitore e nella verifica ed eliminazione delle eventuali difformità pareggiando le rispettive partite. Tra le altre cose vengono verificati i rispettivi estratti conto rilevati i pagamenti anche parziali non contabilizzati, sanando le discordanze evidenziate.

5) Liquidazione dei crediti

È la fase atta a verificare la correttezza formale e sostanziale del credito del cliente, risultante dalla conformità delle prestazioni fornite e fatturate rispetto a quelle richieste ed ordinate, nonché della regolarità contabile ed amministrativa delle fatture stesse.

6) Attività di sollecito

Interventi periodici presso gli Enti, finalizzati alla conoscenza dello stato di avanzamento dei pagamenti di ogni singola fattura.

  • Invio di sollecito scritto stragiudiziale
  • Invio di sollecito scritto legale
  • Contatti telefonici (circa 10)
  • Incontri diretti (circa 3 incontri)

Per maggiori informazioni e per parlare con un esperto contattaci